Dichiarazione di successione

La dichiarazione di successione (art. 28 del TU n. 346/1990) è un adempimento fiscale obbligatorio che gli eredi presentano all’Agenzia delle Entrate entro 12 mesi dall’apertura della successione al fine di determinare le imposte dovute

SOCIETARIO

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  • Che cos’è la dichiarazione di successione
  • Come si fa la dichiarazione di successione
  • Entro quanto tempo va fatta la dichiarazione di successione
  • Dove si fa la dichiarazione di successione
  • Quanto costa fare la dichiarazione di successione al CAF
  • Quanto costa la tassa di successione

Che cos’è la dichiarazione di successione

La successione in ambito giuridico rappresenta il meccanismo che permette il trasferimento legittimo e/o testamentario dei rapporti giuridici della persona defunta. Chiaramente la tipologia di rapporti presi in considerazione possono essere sia attivi che passivi; vengono chiamati all’eredità tutti i soggetti fino al sesto grado di parentela, considerati per l’appunto aventi diritto alla successione. Le disposizioni legali della dichiarazione di successione e delle sue modalità di esecuzione sono regolamentate dal TU n. 346/1990. Nello specifico l’articolo di riferimento è il numero 28.

Come si fa la dichiarazione di successione

Trattandosi di una procedura principalmente di carattere fiscale, la dichiarazione di successione va ultimata mediante comunicazione presso l’agenzia delle entrate. Il sito dell’ente precedentemente citato fornisce direttamente online il modulo per la dichiarazione che può essere effettuato da tutte le personalità giuridiche che rientrano nel diritto. Nello specifico, sono chiamati ad e esercitare il diritto alla successione tutti coloro che sono menzionati nel documento relativo ai beni ereditari, i curatori dell’eredità giacente, gli esecutori testamentari e tutti gli amministratori dell’eredità. Il recente aggiornamento della procedura entrato in vigore nel 2014 ha inoltre introdotto la possibilità di effettuare la dichiarazione in maniera del tutto telematica sfruttando il software e sistema digitale dell’agenzia delle entrate. Inoltre, in determinati casi specifici è possibile anche recarsi presso un centro di assistenza fiscale.

Entro quanto tempo va fatta la dichiarazione di successione

In riferimento alle tempistiche previste dalla legge per la presentazione della dichiarazione di successione, il limite prestabilito è di 12 mesi a partire dalla data del decesso della persona in questione. Nel caso in cui la presentazione dovesse avvenire oltre le tempistiche prestabilite il rischio sarebbe quello di incorrere in procedimenti puntivi di carattere pecuniario e/o amministrativo.

Dove si fa la dichiarazione di successione

Come accennato precedentemente, la dichiarazione di successione va presentata presso l’ufficio dell’agenzia delle entrate collocato nella stessa città di residenza della persona defunta. Nella circostanza in cui la persona defunta fosse residente all’estero, la presentazione del modello per la dichiarazione di successione deve avvenire presso l’ufficio dell’agenzia delle entrate ubicato presso l’ultima residenza italiana del soggetto.

Quanto costa fare la dichiarazione di successione al CAF

Dal punto di vista economico i costi della dichiarazione di successione possono variare in riferimento alla forma e all’ente al quale si fa riferimento. Nel caso in cui la procedura venga svolta presso il CAF, la somma necessaria per presentare la dichiarazione ammonta a circa 500 euro. A tale cifra sono chiaramente da aggiungere eventuali e dovute spese per le imposte: segreteria, visure catastali e marche da bollo.

Quanto costa la tassa di successione

Per quanto concerne il valore economico della tassa di successione, anch’essa presenta un valore variabile ma in riferimento all’imponenza dell’eredità in questione. Nello specifico, per un asse ereditario dal valore medio basso possono bastare anche tra i 350/400 euro. Se invece il valore dovesse risultare medio/alto si può oscillare tra i 700 e 1000 euro. Chiaramente sono da considerare anche le spese notarili e i prezzi che il professionista del caso ritiene pertinenti e congrui all’operazione.

Fonte: (www.StudioCataldi.it)

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